Informazioni sull'Istituto

Il Liceo da Vigo- Nicoloso da Recco è un istituto complesso, ubicato su due sedi: Rapallo dove sono collocati gli uffici di Presidenza e Segreteria, e dove sono presenti il Liceo classico e linguistico e Recco, dove è ubicato il liceo scientifico
Il bacino di utenza è molto articolato, complesso e vasto: si estende per tutta la zona del Levante , da Rapallo a Levanto, ( zone costiere) soprattutto per il liceo linguistico e per la zona Golfo Paradiso e Genova est per il liceo scientifico
Pur nella pluralità dei percorsi dei diversi ordinamenti presenti nell'istituto, la mission dello stesso è centrata in primis sulla necessità di far favorire negli studenti una maturazione personale, l'adesione alle regole e alla legalità, lo sviluppo di uno spirito critico e la consapevolezza di essere cittadini europei.

LICEO CLASSICO

Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l'acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all'interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente
avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico
aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate
saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all'interno di una dimensione umanistica

LICEO LINGUISTICO

Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l'italiano e per comprendere criticamente l'identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
avere acquisito in lingua inglese modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
avere acquisito in due ulteriori lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
Per gli alunni che seguono il percorso ESABAC: aver acquisito in lingua francese il livello B2.
conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio, approfondendo la dimensione interculturale

LICEO SCIENTIFICO

Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali, guida inoltre lo studente a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, anche attraverso la pratica laboratoriale.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico
comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, sapendo cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica
comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale
saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi
aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l'uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali
essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti
saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana

GIOVANNI DA VIGO

Giovanni Da Vigo - Rapallo

Nacque nel 1450 a Rapallo da una nota famiglia del luogo. In età giovanile proseguì i suoi primi studi sulla medicina dapprima presso l'ospedale di Pammatone di Genova e poi in seguito tra il 1487 e il 1495 si spostò a Savona, al servizio del cardinale Giulio della Rovere che nel 1503 divenne papa con il nome di Giulio II. Giovanni da Vigo divenne l'archiatria del papa fino alla morte del pontefice. Secondo alcuni storici continuò a vivere nella città capitolina fino alla sua morte avvenuta nel 1525, dove continuò a svolgere la sua attività di illustre chirurgo, scienziato nonché di studioso appassionato di classici.
E' autore, tra l'altro, di un testo rinomato ai suoi tempi la Practica in chirurgia copiosa (1514).

 

Nicoloso da Recco - bassorilievo

NICOLOSO DA RECCO

Navigatore del XIV secolo, scopritore delle Isole Canarie e
delle Azzorre. E' contemporaneo di Boccaccio, che nel suo
trattato "De Canariae" utilizza Nicoloso come voce narrante che racconta la navigazione e la riscoperta delle Canarie, già conosciute al tempo dei romani e descritte da Plinio. Nel tempo il ricordo della loro esistenza era andato
perduto. Nicoloso guidò la seconda spedizione che fu intrapresa dopo l'accordo tra l'ammiraglio genovese Emanuele Pessagno e la corona portoghese ai tempi di re Dionigi I. I genovesi si erano impegnati a mettere a disposizione della flotta reale un gruppo di venti «homines sabedores de mar» (Belgrano 1881), che dovevano formare i 'quadri superiori' degli ufficiali della marina portoghese.
La sua impresa si innesta nel solco della scoperta dell'apertura delle rotte atlantiche.